Stanziamo fondi di avviamento a promettenti attivisti, artisti e imprenditori sociali per sviluppare un piano a lungo termine. Il fellowship program consente a singoli e collettivi di avviare la propria organizzazione e di incrementare la propria carriera o di sviluppare un'iniziativa culturale o politica.

Stanziamo accesso a micro-finanziamenti nella fase iniziale dello sviluppo di un’idea. Cerchiamo individui e collettivi che desiderano promuovere un cambiamento a lungo termine nella loro località, ad esempio creando nuove istituzioni, aprendo uno spazio pubblico, incrementando in modo permanente il proprio lavoro, cambiando carriera o qualsiasi altra azione che abbia un impatto sostenibile sulla realtà oltre la durata a breve termine di un progetto. 

Il Fellowship Program è attualmente incentrato sul raggiungimento di un impatto nella città di Palermo e nel più ampio contesto siciliano. Inoltre, la Fondazione può offrire borse di studio a organizzazioni internazionali che collaborano in modo strutturato e a lungo termine con la Fondazione Studio Rizoma.

I borsisti svolgono il loro lavoro in modo indipendente e vengono selezionati in seguito a un colloquio volto a definire il loro progetto. Per tutta la durata della borsa di studio, accompagniamo attivamente i nostri borsisti nella realizzazione dell’iniziativa finanziata, sia investendo il nostro tempo di lavoro, sia creando connessioni che conducano ad altri finanziamenti, sia sviluppando una programmazione congiunta. I borsisti sono invitati ad assumere un ruolo nelle attività della Fondazione Studio Rizoma e spesso contribuiscono a definire la visione e il programma a lungo termine dell’organizzazione.

I borsisti possono essere singoli o organizzazioni e ricevono una sovvenzione di 10.000 euro o più all’anno, a seconda delle circostanze. 

Le borse individuali hanno normalmente una durata massima di un anno e mirano a favorire il raggiungimento di obiettivi trasformativi nella vita professionale della persona. Le borse di studio organizzative sono sovvenzioni offerte a collettivi, start-up o altre organizzazioni. Possono durare fino a due anni. 

I borsisti sono generalmente selezionati per cooptazione e non viene pubblicato alcun bando aperto. Tuttavia, è possibile contattarci via e-mail per esprimere il proprio interesse e condividere il proprio lavoro o la propria idea di progetto.

Leggi di più

Fellow presenti e passati

Mattia Capelletti

2023—Ricercatore e curatore, Italia

Mattia Capelletti

2023—Ricercatore e curatore, Italia

Mattia Capelletti è curatore indipendente, scrittore, e dottorando di ricerca in Scienze della Cultura presso l’Università di Palermo. Vive e lavora a Torino. Interessato al suono e alla voce umana, ne ha investigato l’estetica, la politica e le tecnologie attraverso la teoria e varie discipline artistiche. Più recentemente la sua ricerca si è concentrata sulla voce come oggetto di sorveglianza e sulle emergenti strategie artistiche di resistenza, come parte del suo dottorato e attraverso una serie di progetti curatoriali. Con la collaborazione al centro della sua pratica, è coinvolto in progetti come: Idioletta (con l’artista Costanza Candeloro), un progetto dedicato alla divulgazione di letteratura “borderline” e voci fuori campo; Black Med, una piattaforma per il propagamento dei suoni attraverso i confini mediterranei sviluppato da Invernomuto, e per il quale lavora come editor e ricercatore; e Palm Wine, un sito dedicato alle culture sonore post-globali che co-cura con Simone Bertuzzi. I suoi scritti più recenti sono apparsi in Flash Art, Il Tascabile, e Black Med, un’antologia curata da Invernomuto e pubblicata da Humboldt nel 2021.

Aterraterra LAB

22/23—Lab per l'Agricoltura, Italia

Aterraterra LAB

22/23—Lab per l'Agricoltura, Italia
Contatti

Fondato nel 2022 da Fabio Aranzulla e Luca Cinquemani, Aterraterra LAB è uno spazio multidisciplinare e sperimentale che favorisce l’intersezione e il dialogo tra saperi e pratiche del mondo dell’agricoltura, della cucina, dell’arte e dell’attivismo in un ambiente urbano. Il progetto nasce dall’esigenza di continuare e approfondire la ricerca sulle piante alimentari e la biodiversità condotta dall’associazione Aterraterra, tenendo al centro l’idea che ha sinora animato le attività dell’associazione e cioè che la coltivazione deve andare di pari passo con il pensiero politico, l’educazione alimentare e le pratiche artistiche. In questo senso, ATT LAB indagherà il rapporto tra umano ed ecosistemi naturali – e la possibilità di modificarlo – come un processo che attraversa trasversalmente non solo le pratiche agricole ma anche quelle sociali di consumo, le pratiche culinarie e le pratiche artistiche e di attivismo. Aterraterra LAB, a partire da questi presupposti, svilupperà un programma biennale che include una serie di residenze internazionali, talk e momenti dedicati alla cucina che coinvolgeranno agricoltori, cuochi, attivisti, artisti, ricercatori e braccianti agricoli. Aterraterra LAB proporrà anche workshop sulla coltivazione e la riproduzione dei semi e, durante i due anni, si getteranno anche le basi per la creazione di una banca di semi.  

30 Novembre 2022 — Aterraterra LAB

Aterraterra: rendere visibili nuove forme di vita

25 Novembre 2022 — Aterraterra LAB

Aterraterra: Solanum Aethiopicum

Irene Coppola

2022—Artista, Italia

Irene Coppola

2022—Artista, Italia

Irene Coppola nasce a Palermo nel 1991. Artista con sede a Palermo e Milano, fa parte della piattaforma Room to Bloom. Dopo aver completato gli studi accademici presso la NABA di Milano e l’Accademia Willem De Kooning di Rotterdam, ha partecipato a mostre e progetti nazionali e internazionali, tra cui: AndAndAnd per Documenta13 a Kassel, il festival Do Disturb al Palais De Tokyo di Parigi, Dolomiti Contemporanee a Pieve di Cadore, Flight Sketches al Cercle Cité di Lussemburgo, Hanging Garden all’Office Project Room di Milano, Badly Buried alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Guarene, La Natura e la Preda al PAV di Torino. Nel 2019 ha vinto la sesta edizione dell’Italian Council per il progetto di residenza artistica La Wayaka Current Tropic 08°N con sede nella comunità indigena di Guna Yala (Panama). Nel 2020 è tra gli artisti selezionati per Cantica21. Italian Contemporary Art Everywhere, un progetto di committenza pubblico, promosso dalla Direzione Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. L’opera prodotta è stata ospitata presso l’Istituto Italiano di Cultura a Dakar, dove l’artista ha realizzato un nuovo progetto di residenza, parte degli eventi collaterali della Biennale Dak’Art 2022.

8 Novembre 2022 — Irene Coppola

Irene Coppola: Monumenti in movimento

Centre d’Art Waza

2022—Centro d'Arte, DRC

Centre d’Art Waza

2022—Centro d'Arte, DRC

Il Centre d’Art Waza è uno dei pochi centri d’arte indipendenti del Congo e fornisce risorse ad artisti e operatori culturali di ogni disciplina per sviluppare un pensiero critico attraverso la ricerca artistica, lo scambio con le comunità locali e con i professionisti internazionali del settore artistico. Sviluppa progetti a cavallo tra arte, ricerca e impegno sociale e da anni lavora, tra l’altro, sulle complesse questioni della restituzione dei beni culturali. Nel 2014 ha avviato il progetto “Voix Contemporaines, Echos de Mémoires”, che riunisce esperti e istituzioni culturali e accademiche del Congo e del Belgio per riflettere sulla rilevanza degli strumenti di mediazione culturale rivolti al pubblico del Congo. Nel 2018, ha facilitato gli scambi tra artisti e curatori del Congo e del Sudafrica (Università del Witwatersrand) attraverso il progetto Disolo, che ha esplorato le collezioni congolesi del Wits Arts Museum. Nel 2019, Waza ha avviato e presieduto il simposio “Les Musées en Convers(at)ions, Perspectives Congolaise sur la transformation des pratiques muséales et la restitutions des biens culturels africains”, a Kinshasa (Académie des Beaux Arts e Goethe Institut). La conferenza è considerata un punto di riferimento in materia nel contesto congolese. Dal 2020, Waza lavora al progetto HOME (Humain Remains Origins Multidisciplinary Evaluation), conducendo consultazioni con politici, teorici, attori culturali e società civile sul possibile ritorno di resti umani provenienti dalle collezioni museali in Europa. Il Centre d’Art Waza è fellow organizzativo della Fondazione Studio Rizoma nel 2022 e 2023 con il curatore e autore Patrick Mudekereza e la curatrice e project manager Véronique Poverello. 

Articoli dei nostri fellow

30 Novembre 2022 — Aterraterra LAB

Aterraterra: rendere visibili nuove forme di vita

25 Novembre 2022 — Aterraterra LAB

Aterraterra: Solanum Aethiopicum

8 Novembre 2022 — Irene Coppola

Irene Coppola: Monumenti in movimento

Carica altri