Stanziamo fondi di avviamento a promettenti attivisti, artisti e imprenditori sociali per sviluppare un piano a lungo termine. Il fellowship program consente a singoli e collettivi di avviare la propria organizzazione e di incrementare la propria carriera o di sviluppare un'iniziativa culturale o politica.

Stanziamo accesso a micro-finanziamenti nella fase iniziale dello sviluppo di un’idea. Cerchiamo individui e collettivi che desiderano promuovere un cambiamento a lungo termine nella loro località, ad esempio creando nuove istituzioni, aprendo uno spazio pubblico, incrementando in modo permanente il proprio lavoro, cambiando carriera o qualsiasi altra azione che abbia un impatto sostenibile sulla realtà oltre la durata a breve termine di un progetto. 

Il Fellowship Program è attualmente incentrato sul raggiungimento di un impatto nella città di Palermo e nel più ampio contesto siciliano. Inoltre, la Fondazione può offrire borse di studio a organizzazioni internazionali che collaborano in modo strutturato e a lungo termine con la Fondazione Studio Rizoma.

I borsisti svolgono il loro lavoro in modo indipendente e vengono selezionati in seguito a un colloquio volto a definire il loro progetto. Per tutta la durata della borsa di studio, accompagniamo attivamente i nostri borsisti nella realizzazione dell’iniziativa finanziata, sia investendo il nostro tempo di lavoro, sia creando connessioni che conducano ad altri finanziamenti, sia sviluppando una programmazione congiunta. I borsisti sono invitati ad assumere un ruolo nelle attività della Fondazione Studio Rizoma e spesso contribuiscono a definire la visione e il programma a lungo termine dell’organizzazione.

I borsisti possono essere singoli o organizzazioni e ricevono una sovvenzione di 10.000 euro o più all’anno, a seconda delle circostanze. 

Le borse individuali hanno normalmente una durata massima di un anno e mirano a favorire il raggiungimento di obiettivi trasformativi nella vita professionale della persona. Le borse di studio organizzative sono sovvenzioni offerte a collettivi, start-up o altre organizzazioni. Possono durare fino a due anni. 

I borsisti sono generalmente selezionati per cooptazione e non viene pubblicato alcun bando aperto. Tuttavia, è possibile contattarci via e-mail per esprimere il proprio interesse e condividere il proprio lavoro o la propria idea di progetto.

Leggi di più

Fellow presenti e passati

Circolo ARCI Porco Rosso

2024—Circolo ARCI

Circolo ARCI Porco Rosso

2024—Circolo ARCI

Il Circolo Arci Porco Rosso, situato a piazza Casa Professa, nel quartiere del mercato storico di Ballarò a Palermo, è un laboratorio collettivo di idee e di pratiche politiche antifasciste e antirazziste. 

Dal 2016 le azioni culturali e ricreative, aperte a tutti e a tutte, si coordinano con lo Sportello Sans Papiers, sportello d’ascolto territoriale volto al supporto delle persone – straniere e non – nel loro percorso legale e socioculturale, verso il pieno godimento dei propri diritti.

Dal febbraio del 2020, è nata, all’interno del circolo, l’assemblea femminista* del Porco Rosso che, attraverso le pratiche e il pensiero femminista, arricchisce la lotta contro tutti i sistemi di dominazione. 

L’impegno sociopolitico e la cooperazione con le altre realtà territoriali – tra cui anche il Forum antirazzista di Palermo e “SOS Ballarò” – ha anche aiutato alla creazione della rete Sbaratto, l’associazione volta alla gestione dell’area di libero scambio dell’Albergheria.

Il nostro spazio è casa e punto di incontro per le associazioni locali e per i collettivi che ne chiedono ospitalità e che, con la loro presenza e con il loro attivismo, partecipano allo scambio di idee e alle pratiche politiche comuni.  L’ARCI Porco Rosso è un nodo importante e in continuo divenire; crediamo nell’importanza di creare rete e ci impegniamo per la creazioni di comunità di fiducia e di lotta politica per la difesa dei diritti umani di tutte le persone.

CORRENTE

2024—Collettivo

CORRENTE

2024—Collettivo

CORRENTE è un collettivo nato a Palermo nel 2023 dall’incontro di 10 giovani regist3 unit3 dal desiderio di riaccendere le luci di un cinema spento da quarant’anni nel quartiere di Ballarò, l’ex cinema Edison. In un tempo in cui le sale cinematografiche chiudono l’una dopo l’altra, sentiamo l’urgenza di ribadire il ruolo fondamentale del cinema all’interno di una comunità. Al centro del nostro progetto sta l’organizzazione di rassegne gratuite di film indipendenti, con un focus sul cinema del reale.

Fuori Orario Production

2023—Earth Day Festival

Fuori Orario Production

2023—Earth Day Festival

L’Earth Day (Giornata della Terra) è la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia. La Giornata della Terra, momento fortemente voluto dal senatore statunitense Gaylord Nelson e promosso ancor prima dal presidente John Fitzgerald Kennedy, coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 192 paesi del mondo.

Temi principali sono l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili. Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.

A Palermo, con il patrocinio del Comune e di Earth Day Italia (l’organo nazionale di sorveglianza e di coordinamento per le varie manifestazioni nel Paese) nasce nel 2013 la prima edizione di Earth Day Palermo festival con la direzione di Patrizia Pozzo (Fondazione Studio Rizoma) e Simona Gazziano (Fuori Orario production) quando soprattutto nel sud di Italia pochi parlavano di Ambiente e certi temi erano totalmente fuori dal dibattito pubblico siciliano. Con un format preciso, che ha sempre alternato momenti di dibattito e discussione più seria a momenti ludici e di workshop il festival è cresciuto di anno in anno in termini di temi affrontati, ospiti internazionali, numero di partecipanti e di pubblico fino a diventare un appuntamento atteso per la città di Palermo. Tante le collaborazioni, per citarne solo alcune: Assessorato Regionale alla Salute, Assessorato Regionale Ambiente e Territorio, Assessorato Regionale al turismo, Ars, Università di Palermo, Gesap, Amap, Rap, Banca Etica, Coop, Comieco, Greenpeace, LegAmbiente, Coop Sicilia, Stop Global Warming; Amnesty International; Green Italia; Rinascimento Green; Green New Deal for Europe; National Geographic, Legambiente; Mare Vivo;  Extintion Rebellion;  Ecomuseo del Mare.

Wallofsound

2022—Festival di musica

Wallofsound

2022—Festival di musica

Wallofsounds è un festival internazionale di musica e arti contemporanee ideato, organizzato e diretto da Gaetano La Rosa con l’intento di valorizzare il patrimonio monumentale della città con eventi musicali che spaziano dalla sperimentazione alla classica contemporanea, dalla sound art all’improvvisazione radicale, invitando protagonisti della scena musicale internazionale. Nella prima edizione è stato presentato, tra l’altro, in prima mondiale The Mayfield – da un progetto di e con Heiner Goebbels, nell’ambito di Transeuropa Festival/BAM – Biennale Arcipelago del Mediterraneo (BAM), uno dei più grandi artisti, compositori e registi del teatro musicale contemporaneo.

Mattia Capelletti

2023—Ricercatore e curatore, Italia

Mattia Capelletti

2023—Ricercatore e curatore, Italia

Mattia Capelletti è curatore indipendente, scrittore, e dottorando di ricerca in Scienze della Cultura presso l’Università di Palermo. Vive e lavora a Torino. Interessato al suono e alla voce umana, ne ha investigato l’estetica, la politica e le tecnologie attraverso la teoria e varie discipline artistiche. Più recentemente la sua ricerca si è concentrata sulla voce come oggetto di sorveglianza e sulle emergenti strategie artistiche di resistenza, come parte del suo dottorato e attraverso una serie di progetti curatoriali. Con la collaborazione al centro della sua pratica, è coinvolto in progetti come: Idioletta (con l’artista Costanza Candeloro), un progetto dedicato alla divulgazione di letteratura “borderline” e voci fuori campo; Black Med, una piattaforma per il propagamento dei suoni attraverso i confini mediterranei sviluppato da Invernomuto, e per il quale lavora come editor e ricercatore; e Palm Wine, un sito dedicato alle culture sonore post-globali che co-cura con Simone Bertuzzi. I suoi scritti più recenti sono apparsi in Flash Art, Il Tascabile, e Black Med, un’antologia curata da Invernomuto e pubblicata da Humboldt nel 2021.

Aterraterra LAB

22/23—Lab per l'Agricoltura, Italia

Aterraterra LAB

22/23—Lab per l'Agricoltura, Italia
Contatti

Aterraterra Lab è la base di Aterraterra (Fabio Aranzulla e Luca Cinquemani), un progetto che interseca agricoltura, arte e attivismo. Nel loro orto a Palermo, raccolgono piante alimentari selvatiche, fiori, erbe medicinali e aromatiche e verdure antiche e rare. Il loro dialogo interspecie e interculturale, in cui tutti i parametri sono continuamente rivalutati e negoziati tra tutti i soggetti coinvolti, confluisce senza soluzione di continuità nello smantellamento della neocolonialità, dell’industrializzazione e dei discorsi dominanti attraverso la ricerca di storie vegetali e culinarie e collaborazioni che portano la marginalità al centro. Ne sono un esempio il lavoro di ricerca del collettivo sulla melanzana rossa etiope (Solanum aethiopicum) in Italia, conosciuta solo come melanzana rossa di Rotonda (spesso ignorando le ragioni del suo arrivo in Italia, legate al colonialismo); o sui grani antichi oggi tanto celebrati, che non sono poi così antichi, ma in gran parte creati in epoca fascista. Attorno ad Aterraterra e al programma Aterraterra Lab si è formata una rete di artisti, attivisti, cooperative agricole, braccianti, associazioni culturali, cuochi, ricercatori, scienziati, ecc. sia italiani che internazionali.

Irene Coppola

2022—Artista, Italia

Irene Coppola

2022—Artista, Italia

Irene Coppola nasce a Palermo nel 1991. Artista con sede a Palermo e Milano, fa parte della piattaforma Room to Bloom. Dopo aver completato gli studi accademici presso la NABA di Milano e l’Accademia Willem De Kooning di Rotterdam, ha partecipato a mostre e progetti nazionali e internazionali, tra cui: AndAndAnd per Documenta13 a Kassel, il festival Do Disturb al Palais De Tokyo di Parigi, Dolomiti Contemporanee a Pieve di Cadore, Flight Sketches al Cercle Cité di Lussemburgo, Hanging Garden all’Office Project Room di Milano, Badly Buried alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Guarene, La Natura e la Preda al PAV di Torino. Nel 2019 ha vinto la sesta edizione dell’Italian Council per il progetto di residenza artistica La Wayaka Current Tropic 08°N con sede nella comunità indigena di Guna Yala (Panama). Nel 2020 è tra gli artisti selezionati per Cantica21. Italian Contemporary Art Everywhere, un progetto di committenza pubblico, promosso dalla Direzione Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. L’opera prodotta è stata ospitata presso l’Istituto Italiano di Cultura a Dakar, dove l’artista ha realizzato un nuovo progetto di residenza, parte degli eventi collaterali della Biennale Dak’Art 2022.

Articoli dei nostri fellow

14 Giugno 2023

Innaffiare con le piante

26 Maggio 2023

Diana Lola Posani in Conversation with Mattia Capelletti

25 Maggio 2023

“Mia nonna mi ha detto che dopo la seconda guerra mondiale hanno buttato molte cose a mare, soprattutto case…”

6 Febbraio 2023

Francesco Cavaliere in conversazione con Studio Rizoma

30 Novembre 2022

Aterraterra: rendere visibili nuove forme di vita

25 Novembre 2022

Aterraterra: Solanum Aethiopicum

8 Novembre 2022

Irene Coppola: Monumenti in movimento

Carica altri