Stanziamo fondi di avviamento a promettenti attivisti, artisti e imprenditori sociali per sviluppare un piano a lungo termine. Il fellowship program consente a singoli e collettivi di avviare la propria organizzazione e di incrementare la propria carriera o di sviluppare un'iniziativa culturale o politica.

Stanziamo accesso a micro-finanziamenti nella fase iniziale dello sviluppo di un’idea. Cerchiamo individui e collettivi che desiderano promuovere un cambiamento a lungo termine nella loro località, ad esempio creando nuove istituzioni, aprendo uno spazio pubblico, incrementando in modo permanente il proprio lavoro, cambiando carriera o qualsiasi altra azione che abbia un impatto sostenibile sulla realtà oltre la durata a breve termine di un progetto. 

Il Fellowship Program è attualmente incentrato sul raggiungimento di un impatto nella città di Palermo e nel più ampio contesto siciliano. Inoltre, la Fondazione può offrire borse di studio a organizzazioni internazionali che collaborano in modo strutturato e a lungo termine con la Fondazione Studio Rizoma.

I borsisti svolgono il loro lavoro in modo indipendente e vengono selezionati in seguito a un colloquio volto a definire il loro progetto. Per tutta la durata della borsa di studio, accompagniamo attivamente i nostri borsisti nella realizzazione dell’iniziativa finanziata, sia investendo il nostro tempo di lavoro, sia creando connessioni che conducano ad altri finanziamenti, sia sviluppando una programmazione congiunta. I borsisti sono invitati ad assumere un ruolo nelle attività della Fondazione Studio Rizoma e spesso contribuiscono a definire la visione e il programma a lungo termine dell’organizzazione.

I borsisti possono essere singoli o organizzazioni e ricevono una sovvenzione di 10.000 euro o più all’anno, a seconda delle circostanze. 

Le borse individuali hanno normalmente una durata massima di un anno e mirano a favorire il raggiungimento di obiettivi trasformativi nella vita professionale della persona. Le borse di studio organizzative sono sovvenzioni offerte a collettivi, start-up o altre organizzazioni. Possono durare fino a due anni. 

I borsisti sono generalmente selezionati per cooptazione e non viene pubblicato alcun bando aperto. Tuttavia, è possibile contattarci via e-mail per esprimere il proprio interesse e condividere il proprio lavoro o la propria idea di progetto.

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Fellow presenti e passati

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2022—Colettivo, Italia

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2022—Colettivo, Italia
Contatti

৺ ෴ ර ∇ ❃ ﹌﹌ è un gruppo di ricerca femminista nato nel settembre 2020 nello spazio virtuale tra Palermo, Napoli e Torino. Ciascuna persona è in qualche modo legata al Sud Italia e si è riunita con la necessità di discutere l’intersezione tra il femminismo – sia nella sua storicità che nelle forme più contemporanee – e la questione meridionale. La forma dialogica come pratica collettiva di produzione di conoscenza e di auto-indagine, a partire dalle proprie esperienze e memorie, è l’approccio metodologico che condividiamo insieme, guardando all’autocoscienza femminista attraverso una lente critica e contemporanea.

Irene Coppola

2022—Artist, Italy

Irene Coppola

2022—Artist, Italy
Contatti

Irene Coppola (Palermo, 1991). Artist based in Palermo and Milan member of the Room to Bloom platform. After completing her academic studies at NABA in Milan and the Willem De Kooning Academy in Rotterdam, she took part in national and international exhibitions and projects, including: AndAndAnd for Documenta13 in Kassel, the Do Disturb festival at Palais De Tokyo in Paris, Dolomiti Contemporanee in Pieve di Cadore, Flight Sketches at Cercle Cité in Luxembourg, Hanging Garden at the Office Project Room in Milan. In 2019 she won the 6th edition of the Italian Council for the art residency project La Wayaka Current Tropic 08°N based in the indigenous community of Guna Yala (Panama). In 2020 she won the Cantica21 grant promoted by MAECI and MiC.

Centre d’Art Waza

2022—Centro d'Arte, DRC

Centre d’Art Waza

2022—Centro d'Arte, DRC

Il Centre d’Art Waza è uno dei pochi centri d’arte indipendenti del Congo e fornisce risorse ad artisti e operatori culturali di ogni disciplina per sviluppare un pensiero critico attraverso la ricerca artistica, lo scambio con le comunità locali e con i professionisti internazionali del settore artistico. Sviluppa progetti a cavallo tra arte, ricerca e impegno sociale e da anni lavora, tra l’altro, sulle complesse questioni della restituzione dei beni culturali. Nel 2014 ha avviato il progetto “Voix Contemporaines, Echos de Mémoires”, che riunisce esperti e istituzioni culturali e accademiche del Congo e del Belgio per riflettere sulla rilevanza degli strumenti di mediazione culturale rivolti al pubblico del Congo. Nel 2018, ha facilitato gli scambi tra artisti e curatori del Congo e del Sudafrica (Università del Witwatersrand) attraverso il progetto Disolo, che ha esplorato le collezioni congolesi del Wits Arts Museum. Nel 2019, Waza ha avviato e presieduto il simposio “Les Musées en Convers(at)ions, Perspectives Congolaise sur la transformation des pratiques muséales et la restitutions des biens culturels africains”, a Kinshasa (Académie des Beaux Arts e Goethe Institut). La conferenza è considerata un punto di riferimento in materia nel contesto congolese. Dal 2020, Waza lavora al progetto HOME (Humain Remains Origins Multidisciplinary Evaluation), conducendo consultazioni con politici, teorici, attori culturali e società civile sul possibile ritorno di resti umani provenienti dalle collezioni museali in Europa. Il Centre d’Art Waza è fellow organizzativo della Fondazione Studio Rizoma nel 2022 e 2023 con il curatore e autore Patrick Mudekereza e la curatrice e project manager Véronique Poverello.