Dal 5 all’11 luglio 2026, Palermo ospiterà la Summer School: “Favorita Waters: infrastrutture di cura resilienti per un giardino mediterraneo contemporaneo”.
Fin dai tempi normanni in Sicilia, i corsi d’acqua sono stati protetti come infrastrutture essenziali per la comunità, le piante e gli animali. Sebbene l’acqua abbia sostenuto per secoli rituali sociali e cicli biologici naturali, nelle nostre città contemporanee l’acqua pulita di fontane, stagni, canali e laghi sta scomparendo.
In una condizione di costante scarsità, tipica delle estati siciliane, lo studio e la riscoperta delle sorgenti sotterranee, delle infrastrutture idriche e dei sistemi di irrigazione diventano un atto collettivo di cura per ecosistemi urbani fragili.
Attraverso la lente dell’acqua come risorsa culturale, sociale, terapeutica e ambientale, la Summer School “Favorita’s Waters” esplora il patrimonio irriguo del Parco della Favorita di Palermo (dalle torri d’acqua ai sistemi di irrigazione arabi e alle fontane barocche, fino alle cisterne romane) come modo per re-immaginare nuovi progetti, anche speculativi, per prendersi meglio cura dell’acqua in città.
Il workshop è organizzato e guidato da Flavia Saggese (USI Mendrisio) e da Paolo Failla, Francesca Gotti, Lara Monacelli Bani, Yona Schreyer e Michele Zadra (Wunder Collective), con la partecipazione del Prof. Muck Petzet (USI Mendrisio) e del Prof. Giuseppe Barbera (Università degli Studi di Palermo).
Lavorando insieme sul posto, incontreremo la comunità locale e svilupperemo criticamente interventi progettuali speculativi incentrati sull’acqua urbana.
La Summer School 2026 è concepita e promossa dall’Istituto Svizzero, in collaborazione con Studio Rizoma – Teatro Garibaldi, USI Accademia Mendrisio e Università degli Studi di Palermo, con il prezioso supporto di Banca Patrimoni Sella.
Le candidature sono ora aperte! Visita il sito della Summer School per informazioni e moduli di iscrizione.