Dal 3 al 6 settembre 2026, Gibellina ospiterà “Shaken Grounds: At the Edge of Form”, un programma di quattro giorni di incontri dedicati al tema della convivenza con l’incertezza sismica. L’iniziativa riunirà residenti locali, artisti, scrittori, filosofi, curatori e geofisici per esplorare i concetti di memoria, vulnerabilità e trasformazione in un territorio segnato dal terremoto del Belìce del 1968.
Simposio: Shaken Grounds. At the Edge of Form
9:30
Caffè di benvenuto
10:00
Saluti di apertura
Claudio Saponara, Project Officer, Commissione Europea
10:15–10:40
Dov’è il confine della forma?
Lucie Strecker, artista e ricercatrice, University of Applied Arts Vienna
10:40–11:00
Domande sulle domande
Olga Bach, scrittrice, Fondazione Studio Rizoma, Palermo
11:00–11:20
Tra paura e speranza: dalla fragilità sismica alla consapevolezza e alla risposta
Alessandro Amato, geofisico e sismologo, INGV, Roma
11:20–11:40
Il cuore della Terra è un cane da fuoco? Sismografie dell’inafferrabile
Nikolaus Gansterer, artista e ricercatore, University of Applied Arts Vienna
11:40–12:00
Isola Ferdinandea: l’ontopoetica dell’emersione e della scomparsa
Lorenzo Marsili, filosofo e direttore, Berggruen Institute Europe, Fondazione Studio Rizoma
12:00–12:20
Riverberazioni incarnate tra le oecologie delle onde sismiche – Quali epistemologie emergono tra tremore e trauma?
Mariella Greil, artista e ricercatrice, University of Applied Arts Vienna
12:20–12:40
Lettura di luce
Victor Jaschke, filmmaker indipendente
Mariella Greil, artista e ricercatrice, University of Applied Arts Vienna
12:40–13:40
Pausa pranzo
13:40–14:00
Territori instabili: pratiche artistiche dalla Croazia nel contesto del progetto Shaken Grounds
Vesna Meštrić, storica dell’arte e direttrice, Museum of Contemporary Art Zagreb (MSU)
14:00–14:30
Volcanic Attitude “Vibrant Elements”: un festival nomade che attiva trasformazioni permanenti – Conversazione e proiezione video
Helga Franza, Susanna Ravelli, Giulia Restifo, team curatoriale, Volcanic Attitude Festival
14:30–15:00
Discussione conclusiva, moderata da Vesna Meštrić