Le Principesse
di Olga Bach — regia di Ersan Mondtag
Prima assoluta: 13 novembre 2026, ore 21.oo
Teatro Garibaldi, Palermo
Prima: 13 novembre 2026
Luogo: Teatro Garibaldi, Piazza Magione — Palermo
A cura di: Fondazione Studio Rizoma
Regia: Ersan Mondtag
Drammaturgia: Olga Bach
Con: Frank Büttner, Maziar Firouzi, Ruth Kemna e Vittoria Salamone
Scenografia: Simone Mannino
Composizione: Beni Brachtel
Musica dal vivo (viola): Ruth Kemna
Assistente regia: Pierpaolo Arata
Il 13 novembre 2026, Le Principesse di Olga Bach, con la regia di Ersan Mondtag, inaugura la riapertura del Teatro Garibaldi di Palermo. Una prima assoluta che nasce dalla storia stessa del teatro e dalla sua eredità shakespeariana, per interrogare il presente attraverso una riflessione sul potere, sulla democrazia e sulla responsabilità.
Negli anni Novanta, il Teatro Garibaldi ha ospitato la leggendaria trilogia shakespeariana di Carlo Cecchi, un teatro spogliato dei fronzoli, diretto e colloquiale, ma non per questo meno potente. Le Principesse raccoglie questa eredità e la porta nel presente, mettendo in dialogo Amleto di Shakespeare con Il Principe di Machiavelli.
Dopo la morte della Principessa Vittoria, il suo erede Maziar inizia a dubitare delle circostanze della sua morte e sospetta Frank, il suo più stretto collaboratore. Come Amleto di fronte a Claudio, cerca una verità che continua a sfuggirgli. La Principessa ritorna come un fantasma, mentre i ruoli di vittime e colpevoli si sovrappongono e si trasformano continuamente.
Attraverso una trama che intreccia Rinascimento, fascismo e presente, lo spettacolo porta in scena una domanda urgente: come può una democrazia esercitare il potere senza adottare i metodi dei propri nemici?
Il dubbio di Amleto incontra così il pragmatismo politico di Machiavelli. In un’epoca segnata dal ritorno del populismo di destra, delle ambizioni imperiali e della guerra, Le Principesse riflette sulla fragilità dell’ordine democratico e sulla tensione tra gli ideali di una società e la necessità di agire nei momenti di crisi.
Con un cast italo-tedesco e una forte relazione con la storia del Teatro Garibaldi, Le Principesse apre anche una nuova fase della vita del teatro: un luogo capace di mettere in dialogo Palermo con l’Europa e il Mediterraneo, la memoria con il presente, la scena locale con quella internazionale.
Un teatro abbandonato diventa così il luogo in cui interrogare il potere, la sua eredità e ciò che rimane quando chi lo esercita scompare.