Tewa Barnosa in collaborazione con ghenwa (nwaré) abou fayad – Rumors in the Roots, Ghosts in the Garden + Francesca Heart LIVE

Il silfio, un’antica pianta originaria della Libia, è storicamente considerato il primo caso documentato di estinzione causata dall’essere umano. La performance ne evoca il ritorno attraverso una riflessione sulla «profezia come politica», intrecciando mito, memoria e le storie nascoste del fascismo italiano. Una composizione di recitazioni, paesaggi sonori e immagini d’archivio e immaginarie, realizzata con l’artista Dina Jereidini. Il lavoro rende omaggio alle tradizioni orali amazigh e alla poesia beduina, attraverso le memorie dei sopravvissuti ai campi di concentramento italiani in Libia, attivi tra il 1911 e il 1942.

Biglietto unico: 12 €

Bio | Tewa Barnosa

Tewa Barnosa (1998) è un’artista interdisciplinare e operatrice culturale che vive e lavora tra Tripoli e Amsterdam. La sua pratica attraversa installazione, pittura, film, opere sonore e performance. Il suo lavoro indaga le forme di violenza spaziale e infrastrutturale, le tecnologie fasciste e le memorie ereditate da territori, persone e specie che sopravvivono alle conseguenze di continuità genocidarie ed ecologiche. Ha frequentato l’Institute of Sonology del Royal Conservatoire dell’Aia nel 2024–2025 ed è stata artista in residenza presso la Rijksakademie van beeldende Kunsten dal 2021 al 2023.

Bio | ghenwa (nwaré) abou fayad

ghenwa (nwaré) abou fayad è un’artista e performer libanese che lavora tra suono, installazione e pratiche collettive. La sua ricerca esplora linguaggio, storia orale, ripetizione e narrazioni sociopolitiche attraverso il racconto e l’improvvisazione, concependo la performance come un archivio vivente plasmato dalla memoria e dall’esperienza incarnata. In Rumors in the Roots, Ghosts in the Garden, compone un paesaggio sonoro dal vivo e interpreta canti in omaggio alla resistenza poetica nei campi di concentramento in Libia, attraverso le figure di Fatma Uthman (1928) e Rajab Buhwaish (1932).

Francesca Heart – Live

La musica di Francesca Heart è una visione onirica in cui antiche suggestioni mediterranee incontrano immaginari digitali. La sua ricerca attraversa fantasia, fragilità e dimensioni grottesche del mare. Ispirandosi alle colonne sonore degli anni Ottanta e ai paesaggi dei videogiochi dei primi anni Duemila, intreccia elettronica sperimentale, voce e sintetizzatori avvolgenti. Il suo suono è intimo e ultraterreno, inquietante e sereno. Le tonalità ipnotiche della conchiglia conducono l’ascoltatore in una dimensione sonora misteriosa, quasi mitologica, che sembra emergere dalle profondità marine e dagli spazi remoti del cosmo, sospendendo il tempo. Evento in collaborazione con Iperibleo.

Bio | Francesca Heart

Francesca Heart è una compositrice, produttrice e performer italiana, candidata ai Grammy. Con radici vulcaniche e marine nel Sud Italia, la sua musica intreccia paesaggi emotivi ispirati alla mitologia mediterranea. La sua ricerca produttiva comprende Eurybia e Sphinx Nouvelle, pubblicati dall’etichetta statunitense Leaving Records. I suoi lavori hanno ricevuto riconoscimenti da Pitchfork, Vogue Italia e Bandcamp Daily per la fusione visionaria di ambient, forme cerimoniali ed elettronica. Ha collaborato con artisti come Kamasi Washington, Carlos Niño, Saul Williams e Vica Pacheco, attraversando musica sperimentale, performance art e installazione.