Una riflessione sulle strategie attraverso cui forze autoritarie cercano di conquistare l’egemonia culturale, influenzando le istituzioni e il discorso pubblico. Attraverso le prospettive di ospiti provenienti dall’Ucraina, dalla Tunisia, dalla Germania e dall’Italia, il dibattito mette a confronto contesti politici diversi, tracciando un quadro delle trasformazioni in corso in Europa e oltre i suoi confini.
Come continuare a fare cultura quando le istituzioni sono minacciate o controllate da politici antiliberali? A partire da queste riflessioni, emerge una contraddizione ancora più radicale: come opporsi ai nemici della democrazia senza adottarne i metodi?
Intervengono: Clelia Bartoli, Alexander Kerlin, Omezzine Khelifa, Lesia Kulchynska.
Modera: Luca Argenta (Friedrich-Ebert-Stiftung)