Dal paesaggio alla mappa: come vengono rappresentati i confini meridionali d’Europa. Una conversazione tra Stefanos Levidis e Pierluigi Bizzini

Between Land and Sea trova il proprio fulcro nella Sicilia, cuore del Mediterraneo. Stefanos Levidis, cofondatore di FAIA, agenzia di ricerca con sede ad Atene dedicata alle indagini spaziali e multimediali sulle violazioni dei diritti umani, dialoga con Pierluigi Bizzini, giornalista e membro di FADA Collective. Attraverso metodologie differenti, entrambi condividono un impegno verso i diritti umani e più-che-umani. La conversazione esplora il rapporto con i territori da cui provengono e che raccontano: come tradurre le geografie in informazioni? Come gli spazi fisici diventano spazi narrativi? E cosa significa farlo da una prospettiva dell’Europa meridionale?

Ingresso gratuito.

Bio | Pierluigi Bizzini

Pierluigi Bizzini è un giornalista e membro di FADA Collective. Vive in Sicilia e si occupa di inchieste e reportage sulle politiche ambientali, le migrazioni, l’estrattivismo e la sorveglianza digitale. È stato fellow di AlgorithmWatch, dove ha approfondito il tema della polizia predittiva. Ha indagato le politiche pubbliche italiane ed europee, esplorando siccità e incendi in Sicilia, pesca illegale nel Delta del Po e controllo delle frontiere tra Sicilia e Nord Africa. È Allianz Foundation Fellow 2026 e curatore del progetto editoriale The Syllabus. Il suo lavoro si fonda su un giornalismo collaborativo e partecipativo, capace di connettere prospettive e sostenere le comunità rurali svantaggiate del Sud Italia.

Bio | Stefanos Levidis

Stefanos Levidis è architetto, ricercatore spaziale e professore a contratto presso l’Athens School of Fine Arts. È cofondatore e co-direttore di Forensic Architecture Initiative Athens (FAIA). Dal 2016 collabora con Forensic Architecture e Forensis come ricercatore senior, coordinando le ricerche sui confini e le migrazioni. Ha conseguito un dottorato presso il Centre for Research Architecture di Goldsmiths con una ricerca intitolata Border Natures. È attualmente postdoctoral fellow presso la National Hellenic Research Foundation, nell’ambito del progetto MUTE. La sua pratica spaziale e visiva è stata presentata e pubblicata a livello internazionale; le sue indagini sono state inoltre utilizzate in procedimenti giudiziari a sostegno di casi relativi ai diritti umani.