{"id":6895,"date":"2026-07-13T10:55:07","date_gmt":"2026-07-13T08:55:07","guid":{"rendered":"https:\/\/studiorizoma.org\/?post_type=residence&#038;p=6895"},"modified":"2026-07-14T10:40:30","modified_gmt":"2026-07-14T08:40:30","slug":"victoire-barbot","status":"publish","type":"residence","link":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/residence\/victoire-barbot\/","title":{"rendered":"Victoire Barbot"},"content":{"rendered":"<p class=\"isSelectedEnd\">Victoire Barbot (nata nel 1988 a Dreux) \u00e8 un&#8217;artista visiva diplomata all&#8217;\u00c9cole Nationale Sup\u00e9rieure des Beaux-Arts di Parigi nel 2014. Dopo gli studi ha proseguito la sua ricerca esplorando i diversi stati possibili di una stessa scultura. Crea equilibri precari attraverso la manipolazione di materiali raccolti e recuperati.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Spesso provenienti da settori industriali in declino, questi materiali evocano la scomparsa, il trascorrere del tempo e la memoria. Le sue opere pi\u00f9 recenti, sviluppate attraverso il linguaggio del disegno e della pittura, riutilizzano documenti amministrativi di aziende per denunciare l&#8217;impatto di un&#8217;industria inquinante, mettendo in luce le questioni dell&#8217;eco-responsabilit\u00e0 e della resistenza di fronte alla crisi ambientale.<\/p>\n<p>Dal 2014, Victoire Barbot ha partecipato a numerose mostre in Francia e all&#8217;estero, in particolare in Messico.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":6913,"template":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/residence\/6895"}],"collection":[{"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/residence"}],"about":[{"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/residence"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6913"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}