{"id":5642,"date":"2025-07-15T11:06:07","date_gmt":"2025-07-15T09:06:07","guid":{"rendered":"https:\/\/studiorizoma.org\/?post_type=project&#038;p=5642"},"modified":"2025-07-15T11:06:00","modified_gmt":"2025-07-15T09:06:00","slug":"borderline-modernity","status":"publish","type":"project","link":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/project\/borderline-modernity\/","title":{"rendered":"Borderline Modernity"},"content":{"rendered":"<p><strong><i>Borderline Modernity<\/i><\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 una mostra della fotografa italiana Giovanna Silva che esplora l&#8217;architettura e la citt\u00e0 moderna e contemporanea in Sicilia e Polonia. Queste due aree geografiche ai confini dell&#8217;Unione Europea hanno un rapporto complesso con la modernit\u00e0 e l\u2019architettura prodotta nel secondo dopoguerra: in Sicilia tale architettura \u00e8 spesso legata a uno sviluppo urbano e industriale incontrollato e non esente da fenomeni di speculazione, mentre in Polonia nello stesso periodo l\u2019architettura \u00e8 anche uno strumento politico legato all&#8217;ideologia socialista.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il lavoro fotografico di Giovanna Silva offre uno sguardo originale ed anti-monumentale sull&#8217;architettura, ricercando l&#8217;essenza di spazi ed edifici in dettagli apparentemente insignificanti, che rivelano la vita reale che vi si svolge. Silva ha fotografato l&#8217;architettura moderna in diverse citt\u00e0 italiane e straniere, pubblicando numerosi libri sul tema. Negli ultimi anni, ha documentato l&#8217;architettura moderna siciliana e questo lavoro \u00e8 in gran parte inedito. Il paesaggio che Silva cattura include architetture del dopoguerra audaci e coraggiose, talvolta silenziose, progettate da architetti locali e non: esse rappresentano un&#8217;idea di modernit\u00e0 che allontana la Sicilia dai clich\u00e9 legati al suo passato greco, romano, arabo-normanno o barocco.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gli scatti della Sicilia esposti presso l&#8217;Istituto Italiano di Cultura di Varsavia sono messi in relazione con fotografie dedicate all&#8217;architettura del dopoguerra in cinque citt\u00e0 della Polonia &#8211; Varsavia, Breslavia, Cracovia, Katowice e Tichy &#8211; realizzate nel corso di un viaggio di ricerca della fotografa tra marzo e maggio 2025. In Polonia, Silva indaga l&#8217;architettura socialista prodotta dalla fine della Seconda Guerra Mondiale alla caduta del Muro di Berlino nel 1989, <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">proponendo una lettura della produzione architettonica di questo periodo e dei suoi stili, dal razionalismo e realismo socialista al postmodernismo, che contribuisce al racconto dei diversi periodi politici, dallo stalinismo all&#8217;avvento di Solidarno<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u015b\u0107<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">. Il progetto fotografico sulla Polonia \u00e8 esposto alla Fundacja Archeologia Fotografii, dove le fotografie di Silva sono accostate a scatti delle stesse architetture dei fotografi polacchi Maria Chrz<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u0105<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">szczowa, Mariusz Hermanowicz, Tadeusz Sumi<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u0144<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">ski e Antoni Zdebiak, di cui la fondazione tiene l\u2019archivio, in un percorso che consente di cogliere l\u2019evoluzione storica degli edifici fotografati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La mostra \u00e8 curata da Pietro Airoldi e Izabela Anna Rzeczkowska-Moren, membri del gruppo :AFTER il cui focus \u00e8 legato al dibattito sull&#8217;architettura in Sicilia. Il Progetto fotografico tra Italia e Polonia \u00e8 prodotto dall\u2019Istituto Italiano di Cultura di Varsavia ed \u00e8 realizzato con il contributo della Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura e dell\u2019Istituto Italiano di Cultura di Cracovia. La mostra \u00e8 svolta in collaborazione con la Fundacja Archeologia Fotografii di Varsavia.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo la presentazione a Varsavia, tra luglio e settembre 2025, la mostra sar\u00e0 proposta in una versione rinnovata all\u2019Istituto Italiano di Cultura di Cracovia tra ottobre e novembre 2025.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il progetto \u00e8 vincitore dell\u2019\u201cAvviso pubblico per la promozione della fotografia italiana all\u2019estero 2025\u201d promosso dalla Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":5646,"template":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/project\/5642"}],"collection":[{"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/project"}],"about":[{"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/project"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5642"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}