{"id":3776,"date":"2023-06-14T17:09:51","date_gmt":"2023-06-14T15:09:51","guid":{"rendered":"https:\/\/studiorizoma.org\/?p=3776"},"modified":"2023-06-20T12:05:14","modified_gmt":"2023-06-20T10:05:14","slug":"agostino-turbopizzica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/non-categorizzato\/agostino-turbopizzica\/","title":{"rendered":"AGOSTINO: Tecnopizzica"},"content":{"rendered":"\n<p>La pizzica \u00e8 conosciuta come la musica tradizionale della Puglia, una regione dell\u2019Italia meridionale. L\u2019aggettivo \u201ctradizionale\u201d \u00e8 comunemente usato pensando a un lungo passato di pratiche lentamente stratificate e di cultura orale, di lavoro manuale e di vita rurale.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Storicamente, e analogamente ad altre musiche popolari regionali, l\u2019acquisizione di questa definizione ha molto a che fare con la popolarit\u00e0 che questa musica ha riacquistato a partire dagli anni Settanta del secolo scorso e ancora in crescita fino agli ultimi anni, in un mix di autoidentificazione e autopromozione che lega in qualche modo tra loro ambiti diversi come gli studi rigorosamente filologici di musicologia e il branding turistico. Negli anni Novanta, quindi durante questo processo, un altro modo di suonare, un\u2019altra possibilit\u00e0 di confrontarsi con tale tradizione scintilla nell\u2019incontro tra i musicisti della Pizzica e i giovani musicisti elettronici provenienti dalla cultura del sound system. Rudimentale ma d\u2019avanguardia, popolare e misconosciuta, la Tecnopizzica \u00e8 ci\u00f2 che Agostino ammira, ricerca, e suona di nuovo. Nel corso della sua piattaforma curatoriale pluriennale e transdisciplinare Turbo Sud, lo scontro estetico tra tamburi a cornice e transistor, i tagli alla storia della cultura musicale e le onde sonore fluorescenti sotto alcune parole chiave maiuscole come Tecnica o Volume, raccontano una storia di saperi e modi di vivere della gente comune che si trasformano nel corso dei secoli, come il sapere artigianale che si immerge nel regno dell\u2019elettronica e dell\u2019informatica.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Nel suo primo EP intitolato Zona Sisri, la musica di Agostino \u00e8 un gioco giocoso di ritmi elettronici che sbocciano da un vibrante \u201ctamburello\u201d pizzicano, con pochissimi e minimali echi di elementi di atmosfere pizziche.\u00c8 anche un\u2019affermazione anticonservatrice, che considera l\u2019identit\u00e0 musicale come mutante di per s\u00e9 e guarda a una pratica musicale che ha un lato etnografico non solo consapevole di essere parte del fenomeno ma di essere parte del cambiamento stesso, mantenendo la festa per tutti, ripetendo il rito e la festa. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>AGOSTINO \u00e8 il moniker dell\u2019artista visivo, DJ e music producer residente a Londra, Agostino Quaranta. Il suo primo EP, \u201cZONA SISRI\u201d, \u00e8 stato pubblicato ad aprile dall\u2019etichetta londinese Le Chatroom e celebra la storia della Tecnopizzica, rari tentativi degli anni \u201990 di computerizzare la Pizzica Salentina. Nel 2018, ha fondato Turbo Sud, un progetto curatoriale e di ricerca che esplora diverse declinazioni delle tradizioni sonore del Sud Italia. Ha collaborato con radio come NTS, Radio Raheem e Foundation FM, suonato in festival di musica elettronica tra Regno Unito e Italia e avuto una mostra personale presso lo Yorkshire Sculpture Park, con l\u2019onore di suonare all\u2019interno del Deer Shelter Skyspace di James Turrell.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pizzica \u00e8 conosciuta come la musica tradizionale della Puglia, una regione dell\u2019Italia meridionale. 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