{"id":2487,"date":"2023-04-16T15:13:20","date_gmt":"2023-04-16T13:13:20","guid":{"rendered":"https:\/\/studiorizoma.org\/non-categorizzato\/gloria-dorliguzzo-in-conversation-with-studio-rizoma\/"},"modified":"2023-04-16T15:30:06","modified_gmt":"2023-04-16T13:30:06","slug":"gloria-dorliguzzo-in-conversation-with-studio-rizoma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/non-categorizzato\/gloria-dorliguzzo-in-conversation-with-studio-rizoma\/","title":{"rendered":"Gloria Dorliguzzo in conversazione con Studio Rizoma"},"content":{"rendered":"\n<p>Gloria Dorliguzzo arriva alla coreografia partendo dall\u2019arte della spada giapponese. Ha recentemente iniziato, in residenza a Palermo per Studio Rizoma, una ricerca densa di collegamenti e cortocircuiti che procede per due vie: da un lato una scintilla teorica, pensare l\u2019origine della poesia come strettamente legata a quella della macellazione nella ritualit\u00e0 arcaica del mediterraneo &#8211; ed in particolare nell\u2019antica Grecia &#8211; attraverso la tradizione coreutica dell\u2019Asapikos.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Dall\u2019altra si parte dalla quotidianit\u00e0 lavorativa dei macellai, attraverso una ricerca sul territorio siciliano (incontrando anche comunit\u00e0 come quella Arb\u00ebresh\u00eb o quella di origine nordafricana che fa macellazione Halal), ed un loro coinvolgimento diretto sulla scena, cercando di astrarre la loro gestualit\u00e0 fino a gesto performativo, tagliando il vuoto. I movimenti di Butchers sono come la lama del coltello di Zhuang zi, \u201cnon \u00e8 un pieno che attraversa un pieno, \u00e8 esso stesso un vuoto (\u00abil filo del coltello non ha spessore\u00bb) che si articola su un vuoto (\u00abnei vuoti, c\u2019\u00e8 spazio pi\u00f9 che sufficiente per il coltello\u00bb). Il coltello che opera in tal modo al livello dello spirito analitico, non lavora sullo spazio che riempie il bue, quello attestato dai sensi, dagli occhi, ma secondo l\u2019organizzazione logica interna del ritmo e degli intervalli\u201d (Baudrillard, Lo scambio simbolico e la morte).<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Studio Rizoma: Nel testo che presenta il tuo lavoro, scrivi che \u201cButchers nasce dalla scoperta casuale di un\u2019etimologia, quella della danza popolare greca Hasapikos &#8211; ancora oggi diffusa e praticata &#8211; che letteralmente significa danza dei macellai.\u201d <em>Cosa intendi con \u201cscoperta casuale\u201d? Ci puoi raccontare qualcosa sull\u2019origine di questo progetto?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gloria Dorliguzzo: <\/strong>Dico casuale perch\u00e9 tempo fa mi \u00e8 stata commissionato da un teatro d\u2019opera di coreografare, per il corpo di ballo, un lavoro inedito di un musicista contemporaneo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nome dell\u2019opera \u00e8 \u201cOrione\u201d e all\u2019interno vi sono 3 Hasapikos di differenti velocita. Non conoscendo nulla di questa danza popolare Greca, il mio approccio \u00e8 stato quello di andare a scoprire un po di fonti letterarie su cosa rappresentasse quella danza e da chi fosse praticata, ed \u00e8 li che ho scoperto che Hasapikos significa letteralmente \u201cdanza dei macellai\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Credo che il mondo della macelleria abbia sempre avvicinato e rifiutato gli artisti in uno strano rapporto, vedi Bacon per esempio, questo perch\u00e9 il valore rituale e sacrificale \u00e8 ad oggi ancora intrinseco e presente. Proprio perch\u00e9 ci rapportiamo ad una vita, ad un corpo e compiamo delle azioni su di esso non poteva escludere l\u2019uomo dalla elaborazione di un pensiero a riguardo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ST: Scrivi anche che \u201cquesta tradizione coreografica \u00e8 iniziata a Costantinopoli all&#8217;interno della corporazione dei macellai Avarniti, un gruppo etnico di origine albanese\u201d. <em>Come mai hai scelto la citt\u00e0 di Palermo per iniziare la tua ricerca? Hai trovato qualche affinit\u00e0 tra le culture in questione?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>GD:<\/strong> \u00c8 stato un pensiero istintivo devo ammettere! Conosco Palermo, per lavoro e per altri motivi mi \u00e8 capitato spesso di venirci, e quando Butchers ha preso forma non solo come idea ma come desiderio di ricerca, Palermo per la sua Grecit\u00e0 per la sua autenticit\u00e0 \u00e8 stato il primo luogo che ho pensato potesse essere perfetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Data la storia dell\u2019Hasapikos e la sua pratica tra la popolazione Albanese, ho pensato fosse importante fare un sopralluogo a Piana degli Albanesi in cui sopravvive la comunit\u00e0 Arbereshe, purtroppo ho constatato che della danza in questione non vi \u00e8 alcuna traccia.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ST: Nel tuo periodo di residenza a Palermo hai avuto l\u2019occasione di conoscere numerosi macellai della citt\u00e0. <em>Quale \u00e8 stato il tuo approccio nel proporre loro di partecipare al progetto e quale invece \u00e8 stata la loro reazione, considerando il fatto che si tratta di una tradizione coreografica greca? Hai qualche aneddoto da raccontarci?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>GD:<\/strong> L\u2019approccio con la comunit\u00e0 dei macellai di Palermo devo dire che non \u00e8 stato semplice, soprattutto all\u2019inizio quando il discorso non riusciva ad articolarsi bene e c\u2019era un po\u2019 d\u2019imbarazzo nei primi approcci. Superando il fatto di essere donna, artista e non palermitana piano piano gli incontri sono andati sempre meglio, affinando di volta in volta la presentazione del lavoro in modo che fosse pi\u00f9 chiara possibile. Butchers si nutre di stimoli e spunti intellettuali difficilmente esplicabili in poche parole ma sono sicura di essere riuscita ad interessare con i miei racconti un po` di loro.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ST: Hai organizzato due giornate di prova con i macellai che hanno preso parte al progetto. <em>Sei riuscita a portarli in una fase di ricerca pi\u00f9 avanzata? Cosa \u00e8 avvenuto nel momento in cui li hai incoraggiati ad astrarre il gesto?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>GD:<\/strong> \u00c8 stato un incontro e un momento bellissimo! All\u2019inizio \u00e8 stato difficile per loro concepire il concetto di astrazione nella loro pratica cos\u00ec vera e materiale: cercavano oggetti, superfici per imitare il taglio della carne. Non riuscivano ad allontanarsi dal reale! Con insistenza e aiutata da una musica che, sicuramente ha aiutato a portarli in un altro spazio mentale, si sono aperti al gesto e alle mie indicazioni di come portarlo nello spazio.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ST:<em> <\/em><\/strong><em><strong>Che cosa hai in mente per il futuro? Come vorresti che procedesse il progetto?<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>GD: <\/strong>Il lavoro \u00e8 appena cominciato e la ricerca \u00e8 ancora lunga\u2026. Butchers \u00e8 un progetto che ha bisogno di tempo e costanza, tempo da dedicare ai macellai i quali hanno un lavoro molto impegnativo che prende tantissimo delle loro energie.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9` mi sto rivolgendo a Fondazioni o realt\u00e0 che possano ospitare residenze di diverse settimane in modo da costruire con loro un solido rapporto per una pratica costante, in modo da permettergli di entrare nello studio del gesto col fine di creare insieme a loro una performance.<\/p>\n\n\n\n<p>Altro interesse, oltre a quello di prolungare il periodo in modo da creare pi\u00f9 conoscenza e profondit\u00e0 del lavoro, \u00e8 quello di scoprire diverse culture e diversi popoli, per esempio quello che Greco, o Balcanico e Turco, in modo da creare un &#8221;Diario\u201d o un &#8216;Atlas\u201d gestuale di come si differenziano le pratiche di macellazione provenienti da diverse tradizioni e, forse, da ritualit\u00e0 ancora presenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gloria Dorliguzzo arriva alla coreografia partendo dall\u2019arte della spada giapponese. 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