{"id":2225,"date":"2023-02-06T12:13:31","date_gmt":"2023-02-06T11:13:31","guid":{"rendered":"https:\/\/studiorizoma.org\/?p=2225"},"modified":"2023-02-16T11:39:55","modified_gmt":"2023-02-16T10:39:55","slug":"francesco-cavaliere-in-conversation-with-studio-rizoma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/non-categorizzato\/francesco-cavaliere-in-conversation-with-studio-rizoma\/","title":{"rendered":"Francesco Cavaliere in conversazione con Studio Rizoma"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel nuovo capitolo della saga <em>Gancio Cielo<\/em>, Francesco Cavaliere accompagna lettrici e lettori, ascoltatrici e ascoltatori lungo un viaggio di esplorazione della sua galassia attraverso una performance sonora basata sul libro d\u2019artista <em>Gancio Cielo: DNA Clepsydra<\/em>. Ispirato dai bestiari e dalla criptobotanica medievale, dai libri-game di franchise pop come Pok\u00e9mon quanto da realismo magico italiano e fantascienza anni 70,<em> Gancio Cielo: DNA Clepsydra<\/em> \u00e8&nbsp; stato pubblicato da NERO nel 2022. Per introdurvi in questo mondo, con il permesso dell&#8217;autore, pubblichiamo di seguito un brevissimo estratto. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:16px\">&#8220;Eccoci! Il nostro primo incontro: sono gli Helicosuamp! Gli ornamenti principali dei loro indumenti sono delle piume smaltate, che assumono sfumature diverse a seconda della temperatura del suolo. Ricoprono le spalle e il ventre, e arrivano fino al busto e all\u2019acuirsi dei gomiti. Sono effettivamente dei piumaggi singolari. Le striature riflettono gli schemi e le crepe del paesaggio, dispiegandone gli ornamenti come su una carta carbone: sono photo-ologrammati copianti.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:16px\">Gomito arcuato per pietra solfato! Polso virato che sposta il suo fiato! Si muovono all\u2019unisono come catene DNA, un passaparola continuo. Pare che lo facciano per nascondere i dettagli tassonomici del carico di pietre che stanno muovendo. Mimiche facciali e dita incrociate sono messaggi, come parole sussurrate all\u2019orecchio. Sono proprio delle danze stellate! Lato destro sinistro, su vertice quattro! Sincopato carpiato, su spalla via naso! Questo muoversi su catene helicoidali \u00e8 la loro principale attivit\u00e0. Viste dall\u2019alto, sono dei disegni serpentiformi splendidi.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:16px\">Guardateli quegli scivoli ad acqua\u2026 S\u00ec, quei cobra gommati da lancio! Gli Helicosuamp ci fanno slittare sopra le pietre di rincorsa, per poi spostarsi nella seconda area archeocosmica. Ma dai! \u00c9&nbsp;incredibile, no? Ma cosa fanno lass\u00f9 in cima? Dai, seguitemi!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/studiorizoma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/DSC02743-1024x804.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2215\" width=\"840\" height=\"659\" srcset=\"https:\/\/studiorizoma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/DSC02743-1024x804.jpg 1024w, https:\/\/studiorizoma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/DSC02743-300x236.jpg 300w, https:\/\/studiorizoma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/DSC02743-768x603.jpg 768w, https:\/\/studiorizoma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/DSC02743-1536x1207.jpg 1536w, https:\/\/studiorizoma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/DSC02743-2048x1609.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 840px) 100vw, 840px\" \/><figcaption><br>Francesco Cavaliere, Presentation of the book <em>Gancio Cielo: DNA Clepsydra, <\/em>Chiesa di San Giovanni Decollato, Palermo (2023).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong><strong>Studio Rizoma: I primi due capitoli di <em>Gancio Cielo<\/em> si sviluppano in forma unicamente sonora mentre il terzo, <em>DNA: Clepsydra<\/em>, \u00e8 un oggetto fisico, un libro. Ci puoi raccontare in che modo \u00e8 avvenuto questo processo di traduzione e, eventualmente, quali difficolt\u00e0 hai incontrato nel gestire il rapporto fra oralit\u00e0, scrittura?<\/strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Francesco Cavaliere:<\/strong>&nbsp;In verit\u00e0 anche i primi due capitoli sono degli oggetti fisici; due LP con testo e traduzione in inglese a fronte. Ma capisco cosa intendi. Un conto \u00e8 gestire un testo per la lettura ad alta voce, un conto \u00e8 scrivere un libro. La modalit\u00e0 per\u00f2 non \u00e8 cambiata, ho lavorato esattamente nello stesso modo. Anche i testi per i dischi erano stati scritti senza pensare alla lettura a voce alta. Solo in un secondo momento ho adattato la storia alla lettura. Alleggerito le parti, eliminato intere sezioni descrittive. La \u2018forma libro\u2019 mi ha permesso di mantenere una discorsivit\u00e0 piena. Ecco che molte parti prima tagliate sono adesso intatte.<\/p>\n\n\n\n<p>La difficolt\u00e0 principale \u00e8 stata mantenere la consequenzialit\u00e0 degli avvenimenti. Collegarli, trovare la funzione di alcuni passaggi isolati in una logica complessiva. Lavorare con Stella Succi e Mattia Capelletti per questo \u00e8 stato cruciale.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ST: Trovo molto interessante il fatto che, nonostante l\u2019utilizzo di parole inventate, leggendo e ascoltando questi racconti non si faccia fatica, almeno per quanto mi riguarda, a dare una forma visiva alle situazioni che tu descrivi. Come riesci a rendere questi mondi di finzione che nascono dalla tua immaginazione visibili a chi legge o ascolta? Esiste un particolare effetto che vuoi creare sul fruitore?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>FC: <\/strong>Nel testo ci sono tanti nomi inventati, nomi di cose, piante, oggetti, aree geografiche ma non ci sono troppe parole da sottoporre all&#8217;Accademia della Crusca. Per quanto questo sia un flusso immaginativo in continuo sviluppo ho cercato di organizzare il dispiegarsi del discorso in modo che si possa visualizzare bene, tutto doveva aver senso, almeno per me. Non a caso i capitoli principali di <em>Gancio Cielo DNA Clepsydra<\/em> sono delle sorte di guide, qualcosa che si pu\u00f2 leggere e immaginare a occhi aperti. A occhi chiusi se qualcuno ce lo legge. Mi piacerebbe che si percepissero i materiali specifici con cui questi mondi sono pensati e costruiti, la viscosit\u00e0 di alcuni elementi, la temperatura di altri.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ST<\/strong>: <strong>In quanto lettrice e ascoltatrice, mi sono ritrovata all\u2019interno di una narrazione aperta che mi ha portata a mantenere un ruolo attivo lungo tutta la fruizione. Mi spiego meglio: nell\u2019affrontare questo mondo immaginario e sconosciuto, ho tentato pi\u00f9 volte di renderlo maggiormente familiare ricorrendo alla mia esperienza personale e associando elementi del libro a elementi che fanno parte dei miei mondi di riferimento. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>FC:<\/strong>&nbsp;Non \u00e8 qualcosa che faccio intenzionalmente ma <em>Gancio Cielo<\/em> lo fa! Si allaccia al sogno di chi legge, \u00e8 un lasso per la nuvola che sfugge. Non ci penso ma mi rendo conto che alcuni aspetti della mia scrittura, quelli pi\u00f9 semplici e infantili sono come dei varchi attivi per immaginare e ricordare leggendo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ST: Quali sono i mondi \u2013 esistenti e non \u2013 ai quali tu, invece, ti sei ispirato?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>FC:&nbsp;<\/strong>Non ho idea sinceramente. Anche se ce ne fossero preferisco non individuarli. Mi piace pensare ad un puzzle psicologico, un puzzle subacqueo, composto di luoghi, oggetti, animali, cose incontrate nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ST: Ora vorrei farti una domanda sulla parte, diciamo, pi\u00f9 tecnica del tuo lavoro. Ascoltando per la prima volta <em>Gancio <\/em>Cielo, mi sono immaginata una sorta di catalogo di suoni al quale tu attingi per descrivere sonoramente una situazione. Ci puoi raccontare in che modo lavori con i suoni, come li crei e se hai effettivamente un particolare metodo di catalogazione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>FC:<\/strong>&nbsp;Ho gi\u00e0 risposto a questa domanda, probabilmente sempre in un modo noioso dicendo &#8220;si, ho una enorme catalogazione di suoni che uso per sonorizzare i miei mondi\u201d. Ma chi non ha oggi delle librerie piene di suoni? Mi pare una modalit\u00e0 usuale nella musica elettronica organizzata. Forse la cosa pi\u00f9 creativa sono i titoli e il loro sistema di organizzazione labirintico. \u00c8 terribile finirci dentro! Soprattutto se vi si cerca qualcosa di specifico. Posso perderci delle ore, ma &nbsp;\u00e8 cos\u00ec. Quando decisi di numerarle diversamente ho fatto peggio che meglio.<\/p>\n\n\n\n<p>Spesso metto il titolo del racconto di riferimento che per\u00f2 cambia sempre ad esempio <em>Gancio Cielo 2<\/em> ha delle cartelle intitolate &#8220;Fluac&#8221;, &#8220;Alabaster abacus&#8221;, &#8220;Guam&#8221; ecc ecc. I suoni al suo interno hanno un titolo e un numero se sono tutti sotto la stessa campana. Tipo \u201cpiano di ghiaccio che si alterna e finisce lento 1&#8243;, &#8220;piano di ghiaccio che si alterna e finisce lento 2\u201d e cos\u00ec via.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ST: Il testo \u00e8 accompagnato dalle straordinarie illustrazioni di Viola Leddi, che chiaramente sono una novit\u00e0 presente soltanto in quest\u2019ultima versione cartacea. Dal momento che parliamo di oggetti non esistenti nel mondo reale, scaturiti dalla tua immaginazione, in che modo hai lavorato con l\u2019illustratrice? Sono state fornite delle istruzioni, delle linee guida preliminari alla realizzazione dei disegni?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>FC:&nbsp;<\/strong>Si questa \u00e8 sicuramente una novit\u00e0. Sono contento del risultato,&nbsp;i suoi disegni sono matti, come dei metabolismi a matita! Abbiamo parlato molto via mail e quando possibile ci siamo visti. Inizialmente \u00e8 partita liberamente immaginando, leggendo e disegnando molti son fatti cos\u00ec. Poi le ho mandato dei bozzetti, cose fatte di getto, disegni realizzati durante la stesura dei racconti. Ecco che in alcuni casi \u00e8 partita proprio da quel materiale.&nbsp;Mi ricordo un giorno di averle inviato una mail con allegato un mio personale dizionarietto di pietre, cos\u00ec per darle delle suggestioni: la consistenza pietrosa di alcuni esseri, i colori&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ST: Cosa succeder\u00e0 ora? Ci vorresti svelare qualcosa sul futuro di Gancio Cielo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>FC:<\/strong> Vorrei continuare la saga. Ho un nuovo capitolo in mente.. qualcosa che ha che fare con un\u2019area specifica, un nuovo regno. Penso che sia assimilabile a Gancio Cielo. In realt\u00e0 tutto \u00e8 assimilabile a Gancio Cielo.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><em>L&#8217;evento, curato da <strong>Mattia Capelletti<\/strong>, \u00e8 stato realizzato da <strong>Cripta747<\/strong> nell&#8217;ambito di <strong>The Listeners<\/strong>, una rete informale nata a Torino nel 2022 composta da Cripta747, <strong>Almare<\/strong> e <strong>Metamorfosi Notturne<\/strong>. Sviluppato in collaborazione con <strong>Nero Editions<\/strong>, <strong>Associazione Dionysus<\/strong>, <strong>Fondazione Studio Rizoma <\/strong>e <strong>#wallofsounds Festival<\/strong> di Palermo, il progetto \u00e8 realizzato con il sostegno del <strong>Ministero della Cultura<\/strong>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel nuovo capitolo della saga Gancio Cielo, Francesco Cavaliere accompagna lettrici e lettori, ascoltatrici e ascoltatori lungo un viaggio di esplorazione della sua galassia attraverso una performance sonora basata sul libro d\u2019artista Gancio Cielo: DNA Clepsydra. 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