{"id":512,"date":"2022-04-25T17:14:00","date_gmt":"2022-04-25T15:14:00","guid":{"rendered":"https:\/\/studiorizoma.org\/node\/regarding-colonies\/"},"modified":"2024-07-24T09:04:40","modified_gmt":"2024-07-24T07:04:40","slug":"regarding-colonies","status":"publish","type":"node","link":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/node\/regarding-colonies\/","title":{"rendered":"Regarding Colonies"},"content":{"rendered":"\r\n<p>A <em>cura di <a href=\"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/about\/\">Eva-Maria Bertschy<\/a><\/em><br \/><br \/>Da quando le compagnie commerciali europee hanno iniziato a operare in Paesi lontani, fino alla nascita dell&#8217;economia globale come la conosciamo oggi, i protagonisti di questi sviluppi &#8211; commercianti, esploratori, soldati, missionari e amministratori coloniali &#8211; hanno promosso una divisione globale del lavoro. Hanno trasformato i Paesi del Sud in fornitori di materie prime che hanno permesso l&#8217;industrializzazione del Nord e in mercati di vendita per i prodotti industriali del Nord. Fin dall&#8217;inizio sono stati compiuti grandi sforzi per impedire qualsiasi industrializzazione e qualsiasi autonomia nelle colonie e, successivamente, negli Stati indipendenti.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Una divisione del lavoro che continua ancora oggi con le pratiche neocoloniali delle imprese globali, che esternalizzano al Sud i settori industriali a basso salario e tutti gli effetti negativi delle societ\u00e0 consumistiche occidentali. Lo sfruttamento delle materie prime di cui abbiamo bisogno per il nostro sviluppo tecnico distrugge gli habitat delle popolazioni del Sud e provoca conflitti politici e guerre. I cambiamenti climatici provocati dall&#8217;Occidente producono tempeste e inondazioni nel Sud del mondo. Le pratiche sono cambiate nel tempo, ma i profitti sono sempre andati al Nord. Soltanto da quando la Cina ha imitato le pratiche occidentali e le ha ottimizzate in modo estremamente abile e disastroso, l&#8217;assetto globale \u00e8 diventato un po&#8217; traballante.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Palermo e la Sicilia sono un luogo ideale per ripensare il divario Nord-Sud, e alle relazioni tra Europa e Africa. Dopo secoli di occupazione da parte di varie potenze imperiali, la Sicilia \u00e8 sempre stata considerata una provincia &#8220;sottosviluppata&#8221; dal Nord, anche molto tempo dopo l&#8217;unit\u00e0 d&#8217;Italia. Oggi rappresenta il confine meridionale della Fortezza Europa ed \u00e8 diventata la porta d&#8217;ingresso, per cos\u00ec dire, per centinaia di migliaia di giovani provenienti dal continente africano che cercano un futuro migliore in Europa.<\/p>\r\n","protected":false},"featured_media":514,"template":"","cat_node":[37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/node\/512"}],"collection":[{"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/node"}],"about":[{"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/node"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/514"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=512"}],"wp:term":[{"taxonomy":"cat_node","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/cat_node?post=512"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}