{"id":6043,"date":"2025-11-26T13:20:46","date_gmt":"2025-11-26T12:20:46","guid":{"rendered":"https:\/\/studiorizoma.org\/fellowship\/giuseppe-torre\/"},"modified":"2025-11-26T13:21:59","modified_gmt":"2025-11-26T12:21:59","slug":"giuseppe-torre","status":"publish","type":"fellowship","link":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/fellowship\/giuseppe-torre\/","title":{"rendered":"Giuseppe Torre"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>Giuseppe Torre \u00e8 un artista digitale, compositore e ricercatore la cui pratica interdisciplinare indaga le dimensioni estetiche, etiche e ontologiche delle tecnologie digitali. Lavorando con sistemi generativi, live coding e media in tempo reale, Torre esplora come gli ambienti algoritmici possano fungere non solo da strumenti di espressione, ma anche da luoghi di indagine critica e riflessione incarnata. Il suo approccio fonde l&#8217;arte digitale con le tradizioni filosofiche \u2013 in particolare fenomenologia, teoria dei media e pensiero continentale \u2013 per esaminare come le tecnologie della creazione plasmino la soggettivit\u00e0 e il senso di s\u00e9.<\/p>\n<p>La pratica creativa di Torre mette in primo piano il Software Libero e Open Source (FLOSS) sia come metodologia artistica che come posizione etica. Abbracciando i sistemi aperti, si oppone alla mercificazione e promuove trasparenza, collaborazione e capacit\u00e0 di agire. Le sue performance, installazioni e composizioni sfidano le narrazioni dominanti di efficienza e automazione, coltivando momenti di ambiguit\u00e0, interruzione e introspezione. Il suo recente EP Incidental Effects (2024), pubblicato con lo pseudonimo &#8220;handsandnumbers&#8221; dall&#8217;etichetta romana Stochastic Resonance, riflette la sua attenzione al minimalismo, al live coding e all&#8217;estetica del calcolo in tempo reale.<\/p>\n<p>Il lavoro accademico di Torre \u00e8 profondamente intrecciato con la sua pratica artistica. \u00c8 autore di An Ethico-Phenomenology of Digital Art Practices (Routledge, 2021), che propone un quadro filosofico per comprendere la creativit\u00e0 digitale come processo incarnato ed etico. Il suo secondo libro, Interactive Art: An Incautious Definition (Blackwater Publishing, 2023), offre una critica speculativa e irriverente dei fondamenti concettuali dell&#8217;arte interattiva. Il suo volume pi\u00f9 recente, The Experience of Noise: Philosophical and Phenomenological Perspectives (Springer, 2025), curato in collaborazione con studiosi internazionali, esplora il rumore sia come fenomeno scientifico che come esperienza vissuta e affettiva.<\/p>\n<p>Attualmente professore associato presso l&#8217;Universit\u00e0 di Limerick, Torre continua a sostenere un approccio critico, situato ed eticamente reattivo alle arti digitali, che colleghi la produzione creativa con l&#8217;analisi filosofica e la critica tecnologica.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"featured_media":6044,"template":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/fellowship\/6043"}],"collection":[{"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/fellowship"}],"about":[{"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/fellowship"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6044"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}