{"id":2085,"date":"2022-11-30T17:04:27","date_gmt":"2022-11-30T16:04:27","guid":{"rendered":"https:\/\/studiorizoma.org\/?post_type=event&#038;p=2085"},"modified":"2022-12-12T15:13:48","modified_gmt":"2022-12-12T14:13:48","slug":"rhizome-cities-in-montpellier-decolonial-cities-network","status":"publish","type":"event","link":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/eventi\/rhizome-cities-in-montpellier-decolonial-cities-network\/","title":{"rendered":"Rhizome Cities in Montpellier: Decolonial Cities Network"},"content":{"rendered":"\n<p>Nell&#8217;ambito di Rhizome Cities, le amministrazioni comunali e i sindaci di diverse citt\u00e0 europee e africane proporranno una strategia comune e principi comuni per affrontare il loro comune retaggio coloniale. Una Carta, che sar\u00e0 firmata a Palermo a met\u00e0 del 2023, potrebbe svilupparsi in una rete a lungo termine, la prima in Europa che si occupa del tema della decolonizzazione urbana e dell&#8217;impegno dei migranti e delle seconde generazioni come ambasciatori nel rapporto con i loro Paesi d&#8217;origine.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo suddiviso una possibile Carta in un&#8217;introduzione e tre sezioni, che hanno costituito la struttura del nostro programma a Montpellier. Queste sezioni sono abbozzate molto sommariamente qui di seguito, al fine di fornire un primo orientamento per le nostre conversazioni. Saremo ospitati dalla citt\u00e0 di Montpellier, dove poco pi\u00f9 di un anno fa si \u00e8 tenuto l&#8217;importante vertice Francia-Africa su questo tema. In questo contesto, e dopo i primi contributi degli esperti, discuteremo insieme una prima bozza di testo secondo lo schema seguente.<\/p>\n\n\n\n<p>Saremo ospitati dalla citt\u00e0 di Montpellier, dove poco pi\u00f9 di un anno fa si \u00e8 tenuto l&#8217;importante vertice Francia-Africa su questo tema. In questo contesto, e dopo i primi input degli esperti, discuteremo insieme una prima bozza di testo secondo lo schema seguente.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>12 dicembre<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>20:00: Cena di benvenuto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>13 dicembre<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>09:30 &#8211; 10:30: Introduzione: le ragioni di una Rete delle Citt\u00e0 Decoloniali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi anni, le discussioni su come gestire il patrimonio coloniale hanno preso piede. In quasi tutte le citt\u00e0 europee sono emersi ampi movimenti che chiedono la decolonizzazione dello spazio urbano e dei musei. A livello nazionale, i governi europei hanno iniziato ad affrontare la storia coloniale nazionale, ad esempio con l&#8217;innovativo rapporto Sarr-Savoy e una serie di restituzioni fisiche di manufatti culturali. Parallelamente, le amministrazioni comunali hanno iniziato a rispondere con varie iniziative alla crescente consapevolezza storica della popolazione urbana, dovuta al lavoro duraturo e persistente delle organizzazioni della societ\u00e0 civile e delle istituzioni culturali, nonch\u00e9 alla crescente presenza di comunit\u00e0 di migranti e di seconda generazione. Con questa Carta, proponiamo ai Comuni una strategia innovativa per affrontare il tema dell&#8217;eredit\u00e0 coloniale europea e la valorizzazione delle molteplici comunit\u00e0 che, anche a causa di essa, compongono le nostre citt\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<ul><li>B\u00e9n\u00e9dicte Savoy, storica dell&#8217;arte e autrice del Rapporto Sarr-Savoy sulla restituzione del patrimonio culturale (online)<\/li><li>Eva-Maria Bertschy e Lorenzo Marsili, Fondazione Studio Rizoma<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Seguono feedback, commenti e discussioni della tavola rotonda<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>10:30 &#8211; 11:30: SEZIONE 1: Un nuovo dialogo con la societ\u00e0 civile e le comunit\u00e0 di migranti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nella maggior parte delle citt\u00e0 europee esistono ampi movimenti della societ\u00e0 civile che rivendicano la decolonizzazione dello spazio urbano. Molte organizzazioni della societ\u00e0 civile e di migranti lavorano da diversi anni per affrontare la storia coloniale delle loro citt\u00e0 e gli innumerevoli legami coloniali con le ex colonie e, per alcuni di loro, con i Paesi di origine. Si concentrano anche sulle esperienze odierne di discriminazione, sugli attuali squilibri economici, sulle pratiche economiche neocoloniali e sulle conseguenze della storia coloniale. Sono attivi soprattutto nei settori della scuola e dell&#8217;educazione, delle arti, della scienza e della politica, ma il loro lavoro pi\u00f9 prezioso spesso non riceve attenzione e finanziamenti sufficienti. Per promuovere la decolonizzazione delle citt\u00e0 \u00e8 necessario promuovere il lavoro di queste organizzazioni della societ\u00e0 civile, sostenere il coordinamento delle diverse iniziative e strutturare il dialogo con le autorit\u00e0 municipali.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<ul><li>Ibou Diop, studioso di letteratura e attualmente incaricato dal Senato di Berlino di sviluppare un concetto di commemorazione della citt\u00e0<\/li><li>Anna Yeboah, architetto e curatrice, responsabile del coordinamento generale del progetto modello quinquennale &#8220;Dekoloniale Remembrance Culture&#8221; nella citt\u00e0 di Berlino<\/li><li>Nadja Ofuatey-Alazard, curatrice, giornalista, responsabile dei formati discorsivi e performativi di &#8220;Dekoloniale Remembrance Culture&#8221;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Seguono feedback, commenti e discussioni della tavola rotonda<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>12:00 \u2013 13:00 SEZIONE 2: Trasformare musei e spazio pubblico<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi anni si sta rivalutando il ruolo delle spedizioni etnografiche e della loro produzione di conoscenza durante il periodo coloniale. La loro ricerca \u00e8 stata caratterizzata da una mancanza di comprensione e di conoscenza, la loro divisione tra culture &#8220;primitive&#8221; e &#8220;civilizzate&#8221; faceva parte del sistema di oppressione coloniale e ha contribuito alla negazione e alla minimizzazione della violenza coloniale. Ancora oggi, le strade delle citt\u00e0 europee portano il nome dei responsabili dello sfruttamento coloniale e i monumenti commemorano le loro conquiste. Per le persone appartenenti alle comunit\u00e0 migranti, questi monumenti e nomi di strade, musei etnografici con narrazioni discriminatorie e oggetti acquisiti in condizioni di violenza, sono una continuazione di relazioni violente. Per una rivalutazione di una storia condivisa, \u00e8 necessario mettere a fuoco le esperienze delle comunit\u00e0 migranti nelle citt\u00e0 e le voci provenienti dalle ex colonie. Per accelerare la trasformazione dello spazio pubblico e dei musei, occorre promuovere interventi artistici e ricerche accademiche, implementare la consulenza e la formazione per i musei, fornire alle scuole materiale pedagogico aggiornato. In un processo congiunto, devono essere creati in citt\u00e0 luoghi di memoria che sostituiscano i monumenti della storia coloniale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<ul><li>Princess Marilyn Douala Manga Bell, direttrice artistica e presidente di doual&#8217;art, un centro d&#8217;arte contemporanea e un laboratorio sperimentale per nuove pratiche urbane nelle citt\u00e0 africane<\/li><li>Emilio Distretti \u00e8 borsista post-dottorato in Storia e teoria dell&#8217;architettura e dell&#8217;urbanistica presso l&#8217;Universit\u00e0 di Basilea. La sua ricerca e la sua pedagogia seguono percorsi interrelati sul riutilizzo critico del patrimonio architettonico coloniale, sulla giustizia riparativa e sulle politiche decoloniali nel Mediterraneo (Italia, Nord Africa e Levante) e nel Corno d&#8217;Africa<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Seguono feedback, commenti e discussioni della tavola rotonda<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>Pausa Pranzo<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>15:00 &#8211; 16:00 SEZIONE 3: La cooperazione transnazionale per la rivalutazione di una storia condivisa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il sistema coloniale si basava sulla negazione della conoscenza e della cultura delle societ\u00e0 colonizzate. Ancora oggi, le voci delle ex colonie ricevono troppo poca attenzione quando si tratta di raccontare una storia comune. Le attuali forme di cooperazione sono segnate da disuguaglianze di natura sia economica che simbolica. Non \u00e8 raro che accademici e operatori delle ONG si rechino nel Sud del mondo in qualit\u00e0 di esperti, senza comprendere le realt\u00e0 sul campo. Per comprendere una storia transnazionale condivisa e le attuali relazioni tra citt\u00e0 europee e africane, \u00e8 necessario rivalutare le conoscenze e le epistemologie delle popolazioni delle ex colonie e soprattutto dei popoli oppressi dal sistema coloniale. \u00c8 necessario progettare nuove forme di cooperazione transnazionale con l&#8217;obiettivo di livellare le disuguaglianze economiche e simboliche. A tal fine, le citt\u00e0 devono promuovere la cooperazione transnazionale con le citt\u00e0 africane partner a livello accademico, culturale e della societ\u00e0 civile. Le varie comunit\u00e0 di migranti presenti nelle citt\u00e0 europee svolgono un ruolo centrale di mediazione.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<ul><li>Patrick Mudekereza, curatore e autore, direttore artistico del Centre d&#8217;Art Waza di Lubumbashi. Dal 2021 collabora con l&#8217;AfricaMuseum di Tervuren nell&#8217;ambito del progetto HOME per un&#8217;ampia indagine sul futuro dei resti umani. (online)&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Seguono feedback, commenti e discussioni della tavola rotonda<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>16:00 &#8211; 17:00 Riassunto delle discussioni e dei risultati e prossimi passi per la stesura della Carta<\/strong><\/p>\n","protected":false},"featured_media":2089,"template":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/event\/2085"}],"collection":[{"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/event"}],"about":[{"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/event"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2089"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/studiorizoma.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2085"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}